MISURAZIONE PRESSIONE


Misurare la pressione: spesso è meglio...

Ipertensione: un nemico invisibile
La scienza medica ha riconosciuto da tempo la stretta correlazione fra l'elevato indice della pressione arteriosa e il rischio di eventi cardiovascolari (ingrossamento del cuore, danni alle arterie e agli organi, ictus, arteriosclerosi, eccetera).


Ma l'ipertensione è difficile da diagnosticare.
Molti pazienti sono asintomatici (non percepiscono né affaticamento, né mal di testa, o tantomeno nervosismo, insonnia, vertigini, ronzii) e quindi ignorano completamente i rischi a cui vanno incontro. Ecco perché la pressione va misurata. E con una certa regolarità.

"Solo con la misurazione si scopre l'ipertensione".


Quando e come misurare la pressione:
Durante la giornata, la pressione arteriosa è soggetta a variazioni spontanee. Il suo andamento è irregolare e prevede un picco massimo verso mezzogiorno o nelle prime ore del pomeriggio e un picco minimo di notte. Inoltre è sensibile a diversi fattori: l’assunzione di caffè, il fumo, l’attività fisica, emozioni. Ecco perché la misurazione va eseguita preferibilmente di mattina, in posizione seduta e dopo cinque minuti di riposo, evitando di parlare o di fare qualsiasi attività mentre ci si sottopone.
Per misurare correttamente la pressione, l'operatore della farmacia effettua almeno due misurazioni a distanza di qualche minuto l'una dall'altra (il sistema per eliminare l'eventuale tensione del paziente) e ripete l'operazione ad alcuni giorni di distanza, sempre alla stessa ora.


Ipertensione: essenziale e secondaria
L'ipertensione arteriosa è di due tipi: essenziale, quando non è riconoscibile alcuna causa, o secondaria, quando è dovuta a malattie o cure. Fra queste ricordiamo il diabete, patologie renali acute o croniche, malattie endocrine o del sistema immunitario, assunzione di farmaci, gravidanza.


"Pressione: saperne di più conviene (alla salute)".


Fattori di rischio e contromisure
Fra i fattori di rischio più comuni per l'aumento dei valori pressori ci sono il sovrappeso, le abitudini alimentari errate, il fumo di sigaretta, l'abuso di alcol, la dislipidemia (l'alterazione del metabolismo dei grassi con aumento della loro quantità in circolo) e la sedentarietà.Quando l'ipertensione non è cronica si possono evitare le cure farmacologiche e agire sulle cause. Come? Semplicemente riducendo il peso corporeo, aumentando l'attività fisica, moderando l’assunzione di sale (sodio), limitando il consumo di alcolici e smettendo definitivamente di fumare.

ANALISI DEL SANGUE


Autoanalisi del sangue

Oggi è possibile effettuare l'analisi del sangue direttamente nella Farmacia Iaccheri tramite l'autoprelievo di una goccia di sangue, ottenuta con una piccola puntura sul polpastrello (naturalmente assistiti in questa semplice operazione dal personale della Farmacia).


I vantaggi:
L'autoanalisi del sangue permette di controllare alcuni valori ematici (colesterolo, glicemia) senza richiesta medica, senza prenotazione e con il risultato dell'esame in pochi minuti. In questo modo si risparmiano le attese in ospedale o nel centro analisi, spesso lunghe e scomode.


"l'autoanalisi è di grande utilità per chi deve controllare spesso i propri valori".


Un servizio particolarmente consigliato a...
L'autoanalisi del sangue è una pratica utile e importante per numerose persone a rischio. Fra queste ricordiamo i pazienti affetti da malattie del cuore, i diabetici, gli ipertesi, i fumatori. È poi una prevenzione vitale per la salute di chi non si è mai sottoposto ad un'analisi del sangue. Ma non solo. Si rivela fondamentale nel controllo dell'andamento di cure per il colesterolo e il diabete, nonché per valutare la risposta dell'organismo a determinate diete.

ANALISI DEL CAPELLO


Esame del capello con micro-camera

La Farmacia Iaccheri mette a disposizione di tutta la sua clientela un servizio gratuito di analisi del capello. Tutti coloro che hanno problema di caduta, forfora, untuosità, doppie punte ecc., possono rivolgersi a noi e sottoporsi ad un semplice, veloce, indolore esame computerizzato dei capelli che con l’ausilio di modernissimi e sofisticati mezzi quali microtelecamere e microscopi permette di conoscere in poco tempo lo stato di salute del cuoio capelluto e dei capelli e di trovare la soluzione più idonea.


L'analisi
Innanzitutto è importante distinguere l’analisi del cuoio capelluto da quella del capello e del suo bulbo. Ambedue di fondamentale importanza ed indispensabili per stabilire il reale stato di salute della nostra capigliatura.
Due sono i mezzi che vengono utilizzati per queste analisi:
sofisticata telecamera a potentissimo ingrandimento un altrettanto potente e sofisticato microscopio.
L’ispezione visiva di tutte le aree del cuoio capelluto è necessaria per valutare il normale funzionamento delle ghiandole sebacee e la quantità di sebo prodotto nonché la presenza di eventuali desquamazioni o infiammazioni. Un cuoio capelluto sano non presenta né iposecrezione né iposecrezione sebacea. Problemi può invece dare una superficie troppo secca che risulta alla visione grigia ed arida, o troppo grassa invece molto translucida o gelatinosa. Un’attenta osservazione può far evidenziare anche stati di desquamazione forforosa o in casi estremi psoriasica. Altrettanto importante è l’analisi vera e propria del capello e del suo bulbo che ci può far risalire a una tricoressia, semplice, (doppie punte), o nodosa (capello fragile), ad una tricoclasia (capello spezzato), oppure ad un bulbo purtroppo Atrepsico (assottigliato), Ipertrofico, o del tutto Atrofico.


Perchè cadono?
I capelli cadono, il cuoio capelluto può essere colpito da seborrea o da forfora. Insomma, i problemi che possono danneggiare la salute dei nostri capelli sono tanti. Il periodo autunnale ne aumenta la caduta, anche se perdere una piccola quantità di capelli ogni giorno è naturale e può capitare a tutti. Ma quando il ricambio fisiologico dei capelli si fa eccessivo, perché il corpo è costretto ad un lavoro più impegnativo del solito dovuto a stress professionale, gravidanze o sbalzi di temperatura, diventa un problema. Un superlavoro da parte dell’organismo causa stanchezza e soprattutto crea un accumulo di radicali liberi, sostanze che accelerano il processo d’invecchiamento, quello dei capelli compresi. Altre cause di caduta: disfunzioni endocrine, infezioni batteriche, squilibri a carico del sistema nervoso; carenze nutritive, soprattutto di proteine, in particolare della cheratina, indispensabile per la nutrizione del capello.
Predisposizione ereditaria, soprattutto nel sesso maschile; eccessivi lavaggi dei capelli: chi pratica sport va incontro spesso a questo problema perché il sudore e la stanchezza prodotti da un’attività fisica intensa ne facilita la perdita. Uso di farmaci, come la pillola contraccettiva; stress, abuso di alcool e fumo; inquinamento ambientale.

Attenzione! Quando la caduta diventa preoccupante, spesso è colpa dell’alopecia. Pertanto, occorre intervenire tempestivamente rivolgendosi al dermatologo, che può chiarire quale delle molteplici patologie la causano.Il periodo invernale, invece, favorisce la comparsa della forfora. Che in primavera si attenua e in estate scompare. La forfora è dovuta ad un’eccessiva produzione di sebo con conseguente desquamazione del cuoio capelluto. Ma può essere generata anche da insufficienza epatica, malattie del ricambio, microrganismi patogeni o dall'uso e abuso di tinte e lozioni troppo forti o lavaggi con detergenti irritanti. Il problema può protrarsi nel tempo, colpire l’intera zona del capo o solo una parte. Infine, i capelli cadano quando si ammalano di seborrea, l’anticamera della dermatite seborroica, che, oltre al cuoio capelluto, può interessare altre zone del corpo (viso, naso, orecchie e zona genitale). Si manifesta con copiosa desquamazione, presenza di croste e intenso prurito. La causa della seborrea patologica è tuttora sconosciuta, mentre quella occasionale può insorgere in seguito a trattamenti cosmetici sbagliati, infezioni virali o all’eccessiva permanenza in luoghi caldi e umidi.


Cure e trattamenti
Shampoo, balsami, cosmetici vari e trattamenti specifici. E’ questo il segreto per avere una chioma forte e lucente, bella e sana.In farmacia, infatti, si trovano linee di prodotti, fiale e spray anticadute o antiforfora cui sono spesso associati shampoo specifici per il problema. Si tratta di linee ricche di vitamine (le vitamine A, C, E ed H sono un vero toccasana per il capello perché hanno proprietà antiossidanti), minerali , proteine e oli essenziali che agiscono sulla radice stimolando la circolazione e riattivando così la crescita del capello. I trattamenti, affinché abbiano l’effetto sperato, devono essere seguiti con regolarità. In caso di seborrea, per limitare la formazione di forfora, occorre intervenire con detergenti leggeri che non aggrediscono il film idrolipidico e che eliminano il sebo in eccesso, il sudore e le cellule desquamate. Ma ricorrere ad un pronto soccorso di bellezza senza seguire alcune semplici regole può rivelarsi dannoso per la salute del capello. Ecco cosa fare. Polvere, cellule morte, forfora e impurità varie, depositate sul cuoio capelluto, vanno quotidianamente rimosse con una spazzola, possibilmente di setola di maiale e nylon arrotondato I capelli, dopo il lavaggio, hanno necessità di essere nutriti con una maschera rivitalizzante per non rimanere troppo a lungo secchi e aridi. La maschera va distribuita bene sui capelli umidi, aiutandovi con un pettine di legno a denti larghi. Il risciacquo va sempre fatto con acqua tiepida. La scelta di buoni prodotti detergenti è indispensabile per mantenerli soffici e vigorosi. Permanenti e tinture troppo frequenti indeboliscono il capello fino a spezzarlo, pertanto, evitate di ricorrervi spesso. Oppure frizionatelo regolarmente con lozioni di cheratina solubile, che rinforza il capello. Per una maggiore efficacia i prodotti possono essere applicati massaggiando la cute così da attivare la circolazione periferica. I prodotti in fiale vanno utilizzati, meglio se fatti penetrare con un massaggio, solo su capelli asciutti e non vanno risciacquati. Stress e ansia, consumo smodato di alcool e fumo, che spesso sono causa di caduta di capelli, vanno drasticamente ridotti.

HOLTER PRESSORIO


Monitoraggio della pressione arteriosa

Che cos’è ?
Il monitoraggio pressorio delle 24 ore (Holter Pressorio) è un test non invasivo che consente di registrare la pressione arteriosa continuativamente per 24 ore, mediante un piccolo apparecchio (grande più o meno come un “Walkman”) fissato in vita con una cintura.


A cosa serve?
Serve a misurare correttamente la pressione arteriosa. Il monitoraggio pressorio è molto utile in diverse situazioni:

- nei pazienti che hanno una ipertensione arteriosa instabile (in cui cioè i valori della pressione arteriosa variano molto da un momento all’altro);
- nei pazienti facilmente emozionabili, che di fronte al “camice bianco” del medico hanno sbalzi pressori, ma che a casa hanno una pressione normale;
- nei pazienti ipertesi in terapia farmacologica, per controllare che il farmaco agisca in ogni momento della giornata, e non solo per alcune ore (la pressione alta infatti,
- danneggia le arterie anche se rimane alta solo per alcune ore della giornata);
- nei pazienti che, pur avendo la pressione arteriosa normale, durante il giorno accusano sintomi che possono far pensare ad improvvisi aumenti o diminuzioni della pressione (vertigini, sbandamenti, vampate, sudore freddo, senso di svenimento, “testa vuota”, sanguinamento dal naso ecc.;
-nei pazienti ipertesi che prendono medicine per abbassare la pressione ed accusano saltuariamente dei disturbi, per capire se i disturbi sono legati ad un eccessiva diminuzione della pressione (ed in questo caso bisogna ridurre il dosaggio della terapia) oppure ad altre cause.


Come si effettua l’esame?
Per una installazione ottimale dell’apparecchio, è opportuno vestirsi con indumenti non aderenti, che permettano di nascondere il piccolo apparecchio ed il bracciale. Il giorno dell’inizio dell’esame, il farmacista sistema apparecchio e bracciale sul paziente, inserisce gli opportuni parametri nell’apparecchio e lo avvia. Il paziente indosserà l’apparecchio per 24 ore. Durante il periodo di esame, la pressione verrà misurata automaticamente ogni 15 minuti durante il giorno e ogni 30 minuti durante la notte. Trascorse le 24 ore, il paziente tornerà dal farmacista il quale smonterà l’apparecchio ed esaminerà i dati memorizzati che invierà al centro specialistico dove verranno analizzati dal cardiologo . Il referto verra’ poi spedito alla farmacia che di norma, quindi , consegna la risposta al cliente alcuni giorni dopo.


Come si prenota l’esame?
Recandosi direttamente in farmacia, oppure telefonicamente, chiamando la Farmacia e prenotando il giorno desiderato per l’esecuzione dell’esame.

HOLTER CARDIACO


Monitoraggio ecg 24h

Che cos’è ?
L'elettrocardiogramma dinamico (secondo Holter) è la registrazione continuativa dell’ elettrocardiogramma per 24 ore, da non confondersi con l'Holter Pressorio che, al contrario, registra in modo ripetuto la pressione sanguigna


A cosa serve?
L'accertamento è molto utile in diverse situazioni: Valutazione di sintomi che possono essere correlati con aritmie in soggetti senza cardiopatia nota; Valutazione del rischio aritmico in soggetti con cardiopatia nota con o senza sintomi correlabili ad aritmie; Valutazione dell'efficacia dei farmaci antiaritmici; Ricerca di ischemia cardiaca in presenza di dolore toracico (raramente); Controllo portatori di pacemaker.


L’ esame non è affatto invasivo, è indolore e non ha controindicazioni. La sua esecuzione viene spesso consigliata dopo una visita cardiologica o per lo studio dell’ atleta che pratica attività sportiva a livello agonistico.


Come si effettua l’esame?
La registrazione dell'elettrocardiogramma per un periodo di tempo prolungato si ottiene mediante l'applicazione di 4 elettrodi adesivi al torace: questi elettrodi sono collegati ad un piccolo registratore digitale che viene indossato dal paziente. L’apparecchio registra tutti i battiti del cuore per 24 ore (più di 100.000) in tutte le situazioni della vita quotidiana. Si può così registrare tutta l’ attività elettrica del cuore e correlarla con gli eventuali sintomi segnalati dal paziente.


Come si prenota l’esame?
Recandosi direttamente in farmacia, oppure telefonicamente, chiamando la Farmacia e prenotando il giorno desiderato per l’esecuzione dell’esame.